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Il Maio
in onore di
Santa Filomena

'A fest ro Majo

Dal passato...

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La festa del Maio in onore di Santa Filomena è una delle manifestazioni più importanti e identitarie di Mugnano del Cardinale, dove ogni anno si rinnova una tradizione che unisce fede, folklore e comunità. Questa manifestazione, pur non essendo tra le più antiche d’Italia, ha un valore profondamente identitario per gli abitanti, che la vivono con passione e orgoglio. La particolarità della festa risiede nella scelta della data: il 10 gennaio, giorno della traslazione delle spoglie della santa nel 1805, e non il giorno del santo patrono, come avviene altrove. La celebrazione segna così la nascita spirituale di Santa Filomena, vergine e martire, simbolo di vita, sacrificio e rinascita, valori incarnati nell’albero del Maio, albero della vita che simboleggia il ciclo della morte e della resurrezione.

La preparazione della festa è lunga e accurata. Già mesi prima, i giovani del paese si organizzano in squadre per individuare e selezionare gli alberi più belli e adatti a diventare i Mai. Il 6 gennaio comincia il taglio, eseguito con cura da un boscaiolo esperto, per evitare danni al bosco circostante. Questo lavoro richiede attenzione, rispetto per l’ambiente e collaborazione tra i membri delle squadre, che condividono entusiasmo e spirito comunitario.

Il giorno della festa, dopo la benedizione del rettore del Santuario di Santa Filomena, le squadre si recano in montagna, in località Litto, per caricare i Mai sui camion e riportarli in paese. Il corteo dei Mai attraversa le strade principali, passando per il corso di Quadrelle e la statale, fino a giungere in Piazza Umberto I, davanti al Santuario, dove viene accolto da una folla festante. I bambini, anch'essi protagonisti di questa tradizione, trascinano un piccolo Maio, ricevendo applausi e incoraggiamenti.

La festa non è solo religiosa, ma anche un momento di gioia popolare e socializzazione, in cui si rinnovano antichi giochi e competizioni. Tra questi spiccano il palo della cuccagna, il tiro alla fune e la corsa nei sacchi, attività che richiamano il folklore dei vicoli e delle piazze di un tempo. Questo ritorno alle tradizioni favorisce il senso di appartenenza e permette alla comunità di riscoprire la propria identità culturale, condividendo momenti di allegria e partecipazione.

...al presente

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SPECIALE Maio di santa filomena mugnano del cardinale 2016 AV

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A Mugnano la Festa del Maio in onore di Santa Filomena

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Maio

A Fest ro maij

La festa del Maio in onore di Santa Filomena è una delle manifestazioni più importanti e identitarie di Mugnano del Cardinale, dove ogni anno si rinnova una tradizione che unisce fede, folklore e comunità. Questa manifestazione, pur non essendo tra le più antiche d’Italia, ha un valore profondamente identitario per gli abitanti, che la vivono con passione e orgoglio. La particolarità della festa risiede nella scelta della data: il 10 gennaio, giorno della traslazione delle spoglie della santa nel 1805, e non il giorno del santo patrono, come avviene altrove. La celebrazione segna così la nascita spirituale di Santa Filomena, vergine e martire, simbolo di vita, sacrificio e rinascita, valori incarnati nell’albero del Maio, albero della vita che simboleggia il ciclo della morte e della resurrezione.

La preparazione della festa è lunga e accurata. Già mesi prima, i giovani del paese si organizzano in squadre per individuare e selezionare gli alberi più belli e adatti a diventare i Mai. Il 6 gennaio comincia il taglio, eseguito con cura da un boscaiolo esperto, per evitare danni al bosco circostante. Questo lavoro richiede attenzione, rispetto per l’ambiente e collaborazione tra i membri delle squadre, che condividono entusiasmo e spirito comunitario.

Il giorno della festa, dopo la benedizione del rettore del Santuario di Santa Filomena, le squadre si recano in montagna, in località Litto, per caricare i Mai sui camion e riportarli in paese. Il corteo dei Mai attraversa le strade principali, passando per il corso di Quadrelle e la statale, fino a giungere in Piazza Umberto I, davanti al Santuario, dove viene accolto da una folla festante. I bambini, anch'essi protagonisti di questa tradizione, trascinano un piccolo Maio, ricevendo applausi e incoraggiamenti.

La festa non è solo religiosa, ma anche un momento di gioia popolare e socializzazione, in cui si rinnovano antichi giochi e competizioni. Tra questi spiccano il palo della cuccagna, il tiro alla fune e la corsa nei sacchi, attività che richiamano il folklore dei vicoli e delle piazze di un tempo. Questo ritorno alle tradizioni favorisce il senso di appartenenza e permette alla comunità di riscoprire la propria identità culturale, condividendo momenti di allegria e partecipazione

©2021 di Proloco "Rimettiamoci Insieme" Mugnano del Cardinale 

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