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Castello del Litto

Il vero castello di Mugnano

La veduta della valle sottostante

La veduta della valle sottostante

Foto di: @tryingtochillriccardo

i ruderi nascosti dalla vegetazione

i ruderi nascosti dalla vegetazione

Foto di: @hirpinia.tesoridellaterra

Torre più alta della roccaforte

Torre più alta della roccaforte

Foto di: @forumgiovanimugnanodelcard

Il castello medievale del Litto sorge nella zona montana a nord di Mugnano del Cardinale, a 753 metri s.l.m., fra le alture denominate Cappello del Vavero e Morricone.

I primi documenti in cui esso è citato sono tre pergamene dell’Archivio dell’Abbazia di Montevergine, risalenti secolo alla fine del XII secolo, alle quali seguono numerose e circostanziate fonti del XIII secolo che confermano l’esistenza sia di un castrum Licti, sia di una università (cioè di una comunità di cittadini) di Litto «cum Ponte Miniani», fino ad una pergamena del 1395 in cui compare, per la prima volta, l’esplicita indicazione di una «baronia del castello di Litto coi casali di Mugnano e di Quadrelle». 

Appartenuto nella seconda metà del Duecento alla famiglia salernitana degli Scillato, nel 1310 il castello del Litto, con l’intero piccolo feudo comprendente i casali di Litto e Ponte Mignano, fu ceduto all’abbazia di Montevergine in cambio di altri territori che l’abbazia possedeva nel salernitano. 

In epoca non identificabile con precisione ma, probabilmente, nel corso del Quattrocento, il castello, avendo perduto la sua originaria funzione di controllo dell’asse viario fra Napoli e la Puglia, fu abbandonato, unitamente ai due piccoli casali poc’anzi citati.

I ruderi attualmente visibili, benché quasi sepolti dalla vegetazione, sono quelli del mastio (ossia della torre principale del castello) con base quadrangolare e di una cisterna per la raccolta e la conservazione di acqua piovana.

Complessivamente l’insediamento occupava un’area di circa 6.300 mq. ed era circondato da tre cinte murarie (delle quali quella più esterna lunga 380 metri) che sono purtroppo quasi del tutto scomparse e sono perciò difficilmente percepibili. 

©2021 di Proloco "Rimettiamoci Insieme" Mugnano del Cardinale 

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