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Chiesa di
San Michele Arcangelo

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Facciata della Chiesa

Facciata della Chiesa

Foto di: @prolocomugnanodelcardinale

La Chiesa di San Michele Arcangelo di Mugnano del Cardinale rappresenta uno dei luoghi di culto più antichi e significativi del paese, profondamente legato alla devozione popolare verso l’Arcangelo, figura centrale della tradizione cristiana e simbolo di protezione e difesa della comunità. 

L’edificio sorge nella zona orientale dell’abitato, in un’area che oggi porta il nome del santo e che, in origine, si trovava ai margini del paese, prima di essere inglobata dall’espansione urbana.

Le origini della chiesa sono anteriori al 1688, anno in cui viene citata dallo storico Carlo Guadagni  nella fondamentale ed importantissima opera Nola Sagra.  

Benché di modeste dimensioni, la sua struttura architettonica è sorprendentemente articolata: la chiesa presenta, infatti, tre navate, divise da archi e pilastri in muratura, elemento che testimonia la sua antica importanza religiosa. Il soffitto – come scrive nel citato testo Carlo Guadagni – è a volta e al centro si eleva una piccola cupola ben proporzionata, sotto la quale si colloca il presbiterio, leggermente rialzato rispetto al pavimento della navata.

L’unico altare, inizialmente realizzato in legno, fu ricostruito in marmo nel 1866 per volontà e a spese del sacerdote Andrea Barbati, come ricordato da un’iscrizione sui gradini. Al di sopra dell’altare, in una nicchia, è custodita una statua di S. Michele Arcangelo, molto venerata dalla popolazione, che sostituisce quella trafugata nel 1982. Ai due lati dell’altare sono, inoltre, collocate le statue di S. Andrea Apostolo e di S. Giacomo. 

Dal punto di vista topografico, la chiesa presenta una facciata rivolta a sud e l’ingresso su una strada pubblica. A ovest è affiancata da un torrente che, in passato, ha rappresentato una minaccia durante le piene, mentre a nord ed est confina con terreni agricoli, condizione che ha reso l’edificio particolarmente umido nel corso del tempo.

Sotto il pavimento della chiesa si estende una vasta sepoltura comune, probabilmente destinata alle vittime delle carestie e delle epidemie che colpirono la popolazione tra il Cinquecento e il Seicento. In questo luogo sacro, inoltre, alla fine di maggio del 1799, furono sepolti anche una parte dei giovani soldati napoletani, morti nella sanguinosa battaglia del 28 maggio fra una colonna dell’esercito della Repubblica Napoletana e varie bande di rivoltosi locali, sostenitori del re Ferdinando IV di Borbone. In memoria di tali eventi, la comunità celebra ancora oggi, nel mese di novembre, il novenario del Purgatorio con profonda partecipazione e devozione.

La devozione a San Michele Arcangelo rimane un elemento identitario forte per Mugnano del Cardinale tanto che, ogni anno, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, si svolgono solenni celebrazioni liturgiche e processioni, accompagnate, negli ultimi anni, dall’intronizzazione simbolica della statua del santo nella piazzetta a Lui dedicata, come segno di affidamento del paese alla sua protezione. 

Pur nella sua semplicità e nelle trasformazioni subite nel tempo, la Chiesa di San Michele Arcangelo continua a essere una testimonianza viva della fede, della memoria storica e dell’identità religiosa della comunità.

©2021 by Proloco“讓我們重聚” Mugnano del Cardinale

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